Subentro nell'alloggio

La normativa regionale prevede la possibilità di voltura del contratto di locazione in caso di decesso dell’aspirante assegnatario, o dell’assegnatario; in tali casi subentrano rispettivamente nella domanda e nell’assegnazione i componenti del nucleo familiare come definito all’art. 2 della L.R. 96/96 e secondo l’ordine ivi indicato.

In tutti i casi di subentro l’ente gestore verifica che non sussistano condizioni ostative alla permanenza nell’alloggio per il subentrante e gli altri componenti del nucleo familiare.

In caso di separazione, di scioglimento del matrimonio, di cessazione degli effetti civili del medesimo, l’ente gestore provvede all’eventuale voltura del contratto di locazione uniformandosi alla decisione del giudice.

 Cosa fare:

Il subentro viene autorizzato dall’ATER previa domanda scritta corredata da autocertificazione comprovante:

-         la precedente permanenza  nell’alloggio;

-         lo stato di famiglia al tempo del decesso dell’assegnatario;

-         la posizione reddituale;

-         la mancanza di altra causa ostativa al subentro.