Assegnazione degli alloggi
Come si può ottenere l’assegnazione di un alloggio popolare?

All’assegnazione degli alloggi si provvede mediante pubblico concorso indetto dal Comune ove sono localizzati gli alloggi da assegnare.
Il modulo per la domanda di alloggio è disponibile presso gli uffici del Comune di residenza e del Comune ove il richiedente svolge l’attività lavorativa nel periodo di apertura del bando.
La domanda, da presentare al Comune nei termini indicati dal bando, deve indicare: la cittadinanza, nonché la residenza del concorrente e il luogo in cui lo stesso presta la propria attività lavorativa; la composizione del nucleo familiare con i relativi dati, il reddito complessivo del nucleo familiare, l’ubicazione e la consistenza dell’alloggio occupato, ogni elemento utile ai fini dell’attribuzione dei punteggi e della formazione della graduatoria, il luogo cui far riferimento per le successive comunicazioni relative al concorso.
La dichiarazione mendace è punita ai sensi della legge penale. E’ necessario rispettare i termini di scadenza del bando.
Le graduatorie
Il Comune che ha indetto il bando procede ad una pre-istruttoria delle domande verificando la regolarità delle stesse e la completezza della documentazione consegnata.
Sulla base della pre-istruttoria del Comune, la Commissione Alloggi, istituita ai sensi dell’art. 7 L.R. 96/96, formula la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica secondo le modalità stabilite dalla L.R. 96/96, valutando cioè le domande sulla base di punteggi (attribuiti in dipendenza delle condizioni soggettive ed oggettive del concorrente e del suo nucleo familiare) e di priorità (secondo criteri riferiti al livello di gravità del bisogno abitativo). La graduatoria provvisoria è pubblicata nell’albo pretorio comunale.
Gli interessati possono presentare opposizione in carta legale alla Commissione entro trenta giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Le opposizioni sono esaminate dalla Commissione, la quale, a conclusione del proprio lavoro, formula la graduatoria definitiva, eventualmente effettuando sorteggi in una seduta pubblica tra i concorrenti che abbiano conseguito lo stesso punteggio.
La graduatoria definitiva è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo e costituisce provvedimento esecutivo.
Gli alloggi sono assegnati secondo l’ordine stabilito nella graduatoria definitiva che, a tali effetti, conserva la sua efficacia per due anni e, comunque, fino a quando non venga aggiornata nei modi previsti dalla L.R. 96/96.


Chi provvede all’assegnazione degli alloggi?

L’assegnazione in locazione semplice degli alloggi agli aventi diritto in base all’ordine della graduatoria definitiva è effettuata dal Comune territorialmente competente dopo aver ricevuto dall’ente gestore l’elenco degli alloggi disponibili entro 8 giorni dalla data di disponibilità.
Il Sindaco comunica l’assegnazione agli aventi diritto con lettera raccomandata, fissando il giorno per la scelta dell’alloggio, presso il cantiere o presso il Comune di competenza.
La scelta degli alloggi, nell’ambito di quelli da assegnare, è compiuta dagli assegnatari secondo l’ordine di precedenza stabilito dalla graduatoria ed è necessario che sia effettuata dall’assegnatario o da persona all’uopo delegata mediante atto con sottoscrizione autenticata ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n.15.
La consegna dell’alloggio viene successivamente ufficializzata in apposito verbale sottoscritto dall’assegnatario e dal funzionario incaricato dell’ATER.